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21 GIUGNO – LETTI DI NOTTE

21 GIUGNO 2012

LETTI DI NOTTE
LETTORI & LIBRAI SCATENATI

“Letti di notte” è la notte bianca dei lettori, un’iniziativa promossa dell’editore MarcosyMarcos con la collaborazione di librerie indipendenti di tutta Italia per festeggiare l’estate dei libri nella notte più corta dell’anno, il 21 giugno.
http://www.marcosymarcos.com/Letti_di_notte.htm

Anche la nostra libreria parteciperà all’evento con un doppio appuntamento serale:
ore 19.00
presentazione del romanzo “LA FINE DELL’ALTRO MONDO” di FILIPPO D’ANGELO (MinimumFax 2012).
Con un aperitivo offerto dall’editore MinimumFax.
Intervista a Filippo D’Angelo a cura di Benedetta Marietti

ore 21.30
LETTI DI NOTTE: AZIONE URBANA DI LETTURA COLLETTIVA ideata e curata da BEATRICE MEONI

… e poi si tira tardi in libreria
e si coglie l’occasione per raccogliere libri DA DESTINARE ALLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO IN EMILIA ROMAGNA

FILIPPO D’ANGELO, “LA FINE DELL’ALTRO MONDO”, MinimumFax 2012

Ludovico Roncalli, dottorando in Lettere, è un ventottenne della Genova bene che ha trovato nella ricerca universitaria la conferma più fedele della cialtronaggine nazionale, nella famiglia un perenne esercizio di sadomasochismo, e nei coetanei – carrieristi o emarginati che siano – la testimonianza di un gigantesco fallimento generazionale. Erotomane per disperazione, prossimo al baratro dell’alcolismo, Ludovico vive l’unica autentica complicità nella sorella minore Umberta, alla quale lo lega una reciproca e impossibile attrazione incestuosa. Quando si metterà sulle tracce di un testo andato perduto (la fine di un romanzo utopico scritto da Cyrano de Bergerac), crederà che dalla letteratura possa iniziare il suo riscatto professionale e quindi umano. Peccato che l’estate in cui si svolge la vicenda sia quella del 2001: la follia del G8 genovese sconvolgerà la città e ogni progetto di Ludovico.
Esordio di uno scrittore dalla voce già pienamente originale e matura, capace di incastrare comico e tragico in una trama avvincente, La fine dell’altro mondo è insieme la creazione di un personaggio indimenticabile e il feroce de profundis alzato a un’epoca che non è stata all’altezza nemmeno dei suoi più modesti proponimenti.
(da http://www.minimumfax.com)
(leggi un assaggio del libro)

LETTI DI NOTTE: AZIONE URBANA DI LETTURA COLLETTIVA di Beatrice Meoni

CERCASI LETTORI!!!

Questa “azione urbana di lettura collettiva” ideata da Beatrice Meoni richiede la partecipazione di voi lettori. L’evento avrà luogo a Sarzana, in Piazza Matteotti, alle ore 21.45.
Tre gruppi di lettori partiranno da tre “luoghi di libri” della città (uno da Il terzo luogo, uno da La mia libreria e uno dalla Biblioteca Civica) armati del proprio libro preferito e di una lucina da lettura o una piccola torcia. Giunti in piazza, verranno disposti a formare un grande disegno simbolico, l’albero dell’Umanità di Gioacchino da Fiore. Accese le luci, si darà via a una lettura collettiva: le paginedi tanti diversi libri saranno lette contemporaneamente dai partecipanti, fondendosi in un’unica voce: prima normale, poi urlata, poi flebile, sino allo spegnersi delle lucine, in una performance che vedrà anche la partecipazione di lettori bambini.

ISTRUZIONI:
per partecipare non è necessario “prenotarsi”, ma è bene comunicare la propria adesione, magari già con il titolo del libro che si vuole leggere; per aderire scrivete sulla pagina FaceBook del Terzo Luogo, oppure all’indirizzo info@ilterzoluogo.it

portate il libro del vostro cuore e scegliete un brano di circa tre pagine;

portate una lucina da lettura o una piccola torcia;

per chi aderisce al nostro gruppo, il ritrovo è alle 21.30 davanti alla libreria Il terzo luogo, Via Fiasella 75, Sarzana (SP)

alla performance parteciperanno anche i bambini: anche loro dovranno portare il loro libro preferito e una luce; comunicateci anche l’eventuale adesione di lettori bambini!

LA RACCOLTA LIBRI PER I TERREMOTATI DELL’EMILIA ROMAGNA

La sera del 21 giugno portateci i libri che vorreste donare per le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia Romagna.
… e se proprio non riuscite a separarvi da vostri amati libri, metteremo a disposizione un tavolo con testi superscontati da acquistare in favore dell’iniziativa.
Noi ci faremo cairico della raccolta e della spedizione dei libri, inviandoli alla Fiera del Libro per Ragazzi (Magazzino Stampati, Via Maserati 20, 40128 Bologna). L’Ente Fiera curarà poi di far pervenire i libri alle istituzioni preposte.


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10/6/2012 Maria Soresina “Mozart come Dante”

DOMENICA 10 GIUGNO 2012
ORE 18.30
presso la libreria Il terzo luogo – Via Fiasella 75

“MOZART COME DANTE
Il Flauto Magico. Un cammino spirituale”

di
Maria Soresina
(Moretti&Vitali 2012)

con l’Autrice saranno presenti Chiara Lasagni e Jacopo Simoncini

Più di cinque secoli separano Mozart da Dante. Cosa possono avere in comune? Apparentemente nulla, se non la genialità. Tuttavia il Flauto magico presenta straordinarie analogie con la Divina Commedia, a cominciare dalla prima scena, che vede Tamino, il protagonista, fuggire davanti a un serpente proprio come Dante davanti alle tre bestie.

Dopo studi come “Le segrete cose. Dante tra Induismo ed eresie medievali” (Moretti&Vitali 2002) o  “Libertà va cercando. Il Catarismo nella Commedia di Dante” (Moretti&Vitali 2009), in questo nuovo saggio Maria Soresina accompagna il lettore, scena dopo scena, a scoprire, grazie al costante rimando al poema dantesco, il significato spirituale di questo capolavoro di Mozart. Si vedrà allora che il Flauto magico non è una fiaba, come in genere viene detto, ma la rappresentazione di un cammino iniziatico.
Mozart, come Dante, usa simboli quali il passaggio attraverso il fuoco e l’acqua.
Mozart, come Dante, insegna un cammino che conduce a Dio senza mediazione ecclesiastica: Tamino vi giunge guidato da Pamina, Dante da Beatrice, entrambe immagine della scintilla divina, l’eterno femminino che ci trae verso l’alto.
Mozart, come Dante, era animato da una forte passione politica e dalla speranza in un’imminente vittoria della ragione sull’oscurantismo e sulla superstizione: «allora la terra sarà un paradiso» in cui regneranno la tolleranza e l’amore tra gli uomini

30/05/12 Emanuele Trevi a Libri per Strada

Mercoledì 30 maggio, ore 18.30, Piazza Luni
lo scrittore
EMANUELE TREVI
autore di
Qualcosa di scritto. La storia quasi vera di un incontro impossibile con Pier Paolo Pasolini
sarà ospite della Libreria Il terzo luogo
nell’ambito della rassegna Libri per Strada

presentazione a cura di
Benedetta Marietti (giornalista La Repubblica)
ed
Emiliano Poddi (scrittore, autore radiofonico e teatrale)

“E’ un romanzo, ma non è scritto come sono scritti i romanzi veri: la sua lingua è quella che si adopera per la saggistica, per certi articoli giornalistici, per le recensioni, per le lettere private o anche per la poesia: rari sono i passi che si possono chiamare decisamente narrativi, e in tal caso sono passi narrativamente così scoperti (…) che ricordano piuttosto la lingua dei trattamenti o delle sceneggiature che quella dei romanzi classici: si tratta cioè di ‘passi narrativi veri e propri’ fatti ‘apposta’ per rievocare il romanzo.”
Pier Paolo Pasolini, Lettera ad Alberto Moravia su “Petrolio”

IL LIBRO Roma, primi anni Novanta. Mentre i sogni del Novecento volgono a una fine inesorabile e Berlusconi si avvia a prendere il potere, uno scrittore trentenne cinico e ingenuo, sbadato e profondo assieme trova lavoro in un archivio, il Fondo Pier Paolo Pasolini. Su quel dedalo di carte racchiuso in un palazzone del quartiere Prati, regna una bisbetica Laura Betti sul viale del tramonto: ma l’incontro con la folle eroina di questo libro, sedicente eppure autentica erede spirituale del poeta friulano, equivale per il giovane a un incontro con Pasolini stesso, come se l’attrice di Teorema fosse plasmata, posseduta dalla sua presenza viva, dal suo itinerario privato di indefesso sperimentatore sessuale e dalla sua vicenda pubblica d’arte, eresia e provocazione.
Qualcosa di scritto racconta la linea d’ombra di questo contagio e l’inevitabile congedo da esso – un congedo dall’adolescenza e da un’intera epoca; ma racconta anche un’altra vicenda, quella di un’iniziazione ai misteri, di un accesso ai più riposti ed eterni segreti della vita. Una storia nascosta in Petrolio, il romanzo incompiuto di Pasolini che vide la luce nel 1992 e che rivive qui in un’interpretazione radicale e illuminante. Una storia che condurrà il lettore per due volte in Grecia, alla sacra Eleusi: come guida, prima il grandioso libro postumo di Pier Paolo Pasolini, poi il disincanto della nostra epoca – in cui può tuttavia brillare ancora il paradossale lampo del mistero.

L’AUTORE (Roma, 1964) è scrittore e critico letterario. Ha esordito come autore di narrativa con I cani del nulla (Einaudi, 2003) e ha pubblicato per la collana Contromano di Laterza Senza verso (2005) e L’onda del porto (2005). Il suo ultimo romanzo è Il libro della gioia perpetua(Rizzoli, 2010). È autore di numerose curatele e saggi: fra questi, i volumi Istruzioni per l’uso del lupo (Castelvecchi, 1994) e Musica distante (Mondadori, 1997). Ha inoltre pubblicato i libri-intervista Invasioni controllate (con Mario Trevi, Castelvecchi, 2007) e Letteratura e libertà (con Raffaele La Capria, Fandango, 2009). Collabora con la Repubblica, il manifesto, Il Messaggero e Il Foglio. È conduttore di programmi radiofonici per Rai Radio 3.

(da http://www.pnteallegrazie.it)

27/05/12 Tra Apocalissi e Futuro semplice

domenica 27 maggio 2012
ore 18.00
libreria Il terzo luogo, via Fiasella 75, Sarazana

TRA APOCALISSI E FUTURO SEMPLICE

un doppio incontro con
LUIGI BERNARDI e GIANNI MONTIERI

Parte 1: L’Apocalisse

LUIGI BERNARDI “Maddalena e le apocalissi” (Senzapatria 2011)

Tre storie d’amore e di fine del mondo, tre immaginari singolari e morbosi, tre voci per raccontare l’apocalisse prossima ventura.

Con Luigi Bernardi.
Presenta Gianni Montieri.
Letture di Alessandra Terni.

Parte 2: Il futuro tempo in-definito

GIANNI MONTIERI, “Futuro semplice” (Lietocolle 2011)

Raccolta di poesie.

Con Gianni Montieri.
Presenta Luigi Bernardi.
Letture di Alessandra Terni.

Da Parigi è arrivato un carico di… LAMALI!

Da Parigi è arrivato un carico di... LAMALI!

11/5/12 Figure della Resistenza Friulana

venerdì 11 maggio 2012
ore 18.30
libreria Il terzo luogo, via Fiasella 75, Sarzana

FIGURE DELLA RESISTENZA FRIULANA
Pier Paolo e Guido Alberto Pasolini – Giuseppe Del Mei “Pantera”

incontro con
PIETRO LAZAGNA
, GIUSEPPE MARIUZ e CARLA SANGUINETI

Pasolini. Ultimo traguardo, di Pietro Lazagna e Carla Sanguineti

Il lettore nuovo di Carla Sanguineti e Pietro Lazagna trova in queste pagine di Pasolini, la ricostruzione  della temperie degli anni sessanta e una approfondita  indagine e interpretazione sull’opera di Pasolini dal punto di vista della religiosità: indagine sulle varie fasi della sua personalità che inizia con l’individualismo narcisistico,la scoperta di una sessualità non conclamabile e il peccato d’origine dell’intellettuale borghese, che sfocia con l’esproriazione di sè attraverso il doppio binario dell’amore cristiano verso gli altri e della lotta per la giustizia sociale.
(dall’introduzione di Giuseppe Mariuz)

“Pantera” il ribelle, di Giuseppe Mariuz, Kappa Vu 2011

Pantera è visto sia sotto l’occhio dello storico che con l’attenzione dello scrittore molto attento all’organizzarsi di una psicologia, di una coscienza, di un’identità all’interno di un mondo contadino molto più complesso di quanto possa lasciar supporre la sua lentezza di società fredda. In tal modo, per accerchiamento e per spessori, Mariuz costruisce tutti gli elementi, quelli alle spalle ma che hanno determinato la vita di una piccola comunità (all’interno di altre comunità più grandi tutte in simbiotica relazione), e quelli presenti, quasi un passato prossimo (la vita di collegio in una Portogruaro che pare ancora ferma ai tempi di Carlino Altoviti), fino a formare e il nodo e il laccio per stringere verso l’incalzare e il concludersi tragico della vicenda umana. Qui l’istinto ribelle, costruito su umori e situazioni, ha un suo crescere per strati gli uni determinati dagli altri e componenti il carattere, istintivo, infuocato e romantico, la cui caratteristica appare evidenziata dall’azione finale e dalla morte, raccontate con gelida precisione cinematografica. Il senso della capacità di penetrazione di Mariuz fra i pori della società del Sanvitese consiste nel fatto che, improvvisamente, il lettore avverte l’emergere e il palesarsi di quelle diverse anime della Resistenza di cui oggi tanto si parla, quella che assume l’aspetto della guerra patriottica, della guerra civile, e quella che rivela i non sopiti fili di una sotterranea e indistinta lotta di classe. Ciò avviene per il modo con cui sono stati costruiti i nuclei essenziali della storia sociale e per la sapienza molto letteraria con cui sono stati amalgamati, in un flusso narrativo con tutte le componenti tonali necessarie a farne risaltare le caratteristiche. dall’introduzione di Tito Maniacco.

(da http://www.kappavu.it)

14/4/12 Ettore Randazzo “E forse una condanna al silenzio”

SABATO 14 APRILE 2012
ORE 19.00
presso la libreria Il terzo luogo
Via Fiasella 75, Sarzana

ETTORE RANDAZZO

E FORSE
UNA CONDANNA AL SILENZIO

(Edizioni ETS – aprile 2012)

sarà presente l’autore
presentazione a cura di Alessandro Palumbo

E’ un romanzo dai tratti surreali. Franco Eremita, un tranquillo professore di lettere, viene denunciato da speciose autorità competenti per aver scritto un saggio a loro dire sprezzante e blasfemo della lingua italiana. Il protagonista rischia così una severa condanna: il divieto di parlare la lingua italiana per un periodo destinato a moltiplicarsi in caso di trasgressione, sostanzialmente senza limiti, tanto da rischiare persino una sorta di “ergastolo linguistico”.
Il processo che intesse la trama è decisamente kafkiano, ma ha molte analogie con la realtà di una giustizia incomprensibile, inefficace, farraginosa. Il passaggio continuo fra finzione e realtà è lo stratagemma narrativo che l’autore utilizza per descrivere un mondo in cui i meccanismi e i guasti della giustizia finiscono per produrre effetti grotteschi e nefasti sui normali cittadini, tanto da poter dire che è la realtà a superare la fantasia.

Ettore Randazzo, avvocato penalista siracusano, è noto ai lettori per aver pubblicato, per i tipi della Sellerio, L’avvocato e la verità (2003, quattro edizioni), ricevendo il Premio Capalbio per la saggistica del diritto e, nel 2006, La giustizia nonostante (quattro edizioni), nonché gli inserti drammaturgici-processuali in E lo difendono pure…, opera teatrale andata al Teatro Goldoni di Venezia nel 2008, per la quale ha ricevuto insieme all’autore Emanuele Montagna, il Premio Goldoni dell’Ordine Forense di Venezia. HA pubblicato numerosi saggi per Giuffré, Cedam, Giappichelli. Ha ricoperto molte cariche dell’Unione delle Camere Penali Italiane, di cui è stato presidente fino al 2006. Nello stesso anno gli è stato assegnao il Premio Internazionale Sicilia Il Paladino per il settore Avvocatura, e nel 2007 il Premio Giuristi-Artisti dell’Ordine Forense di Caltanissetta, settore letterario.